Come si cura la Vulvodinia?

Per ottenere un' ottimale trattamento dei sintomi bisogna considerare la natura multifattoriale della vulvodinia. Non esiste quindi un protocollo standard di terapia, ma per ogni paziente deve essere intrapreso un personale percorso terapeutico.

Alcune donne possono rispondere ad un certo tipo di trattamento altre invece non rispondono o addirittura possono verificarsi effetti collaterali. Prima di trovare il trattamento o la combinazione di trattamenti migliori serve del tempo e possono essere necessari diversi tentativi.

Aspetti Psicologici

Lo stress psicologico è frequentemente associato a dolori cronici ed invalidanti quali la vulvodinia, che spesso necessita di molto tempo per essere riconosciuta o viene addirittura sminuita nella gravità o realtà.

Inoltre la particolare tipologia del dolore può inficiare gli equilibri della coppia, creando tensioni o addirittura incomprensioni tra partner.

E' importante il supporta psicologico per accettare la malattia ed i disagi ad esso correlati.

Trattamenti

I trattamenti che vengono utilizzati sono multipli:

  • Farmaci ed integratori neutrofici e neuromodulanti (antidepressivi triciclici, modulatori del dolore, antidolorifici, modulatori della risposta mastocitaria, inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRIs).
  • Elettrostimolazione antalgica (TENS)
  • Riabilitazione della muscolatura del pavimento pelvico (Biofeedback)
  • Trattamenti Laser NON ABLATIVI)
  • Stimolazione elettrica del pudendo (SANS)
  • Ginnastica pelvica di rilassamento
  • Autoipnosi e tecniche psicoterapiche, tecniche di rilassamento e terapia comportamentale cognitiva.
  • Infiltrazione locale di anestetici
  • Agopuntura